internazionale
EV7 - Sun Route
Da Caponord a Malta
Dalle Terre del Sole di Mezzanotte del profondo Nord, alle isole nel mezzo del Mediterraneo, un'avventura indimenticabile. Cultura, sole, montagne, storia e così tanto da conoscere ed esplorare lungo tutta la Penisola! Dalle Alpi alla punta dello Stivale attraverso itinerari di una bellezza paesaggistica e storica che non mancheranno di imprimersi per sempre negli occhi e nelle gambe del viaggiatore lento.
Partendo da San Candido, in Alto Adige, giungeremo a Pozzallo, in Sicilia, dove prenderemo un traghetto per Malta, con le nostre biciclette al seguito. Nell'estate del 2024, la Ciclovia dei Parchi della Calabria, un percorso di 545 km, è stata ufficialmente integrata nell'EuroVelo 7, la grande rete ciclabile che attraversa nove Paesi, coprendo un totale di 7.600 chilometri. Più di un quarto dell'intero tragitto si snoda in Italia, offrendo ai ciclisti 1.800 km di paesaggi mozzafiato, tra i più affascinanti di tutta la rete.
La Ciclovia dei Parchi della Calabria, fortemente voluta e promossa da FIAB, percorre l'entroterra montuoso e verdeggiante della Calabria, con segnaletica ufficiale EuroVelo che guida i ciclisti lungo l'intero tragitto, regalando loro un'esperienza unica immersa nella natura incontaminata.
Da queste montagne, il mare è sempre visibile all'orizzonte, ma sarà solo arrivando al lungomare di Reggio Calabria – "Il più bel chilometro d'Italia", come lo definì Gabriele D'Annunzio – che il ciclista potrà finalmente immergersi nel suo abbraccio.
DA PRATO ALLA DRAVA A FIRENZE
Si parte in Val Pusteria da Prato alla Drava (San Candido) prima di congiungersi alla pista ciclabile dell'Isarco. Dopo Bressanone il percorso diventa praticamente pianeggiante, con i meleti da un lato e le acque cristalline dell'Isarco dall'altro. L'itinerario passa nei pressi del Lago di Garda e attraversa una lunga serie di città molto famose tra cui Verona, Bologna e Firenze. Si pedala per lunghi tratti lungo la via Claudia Augusta, una storica e splendida arteria che non mancherà di regalare paesaggi e spunti per una sosta ad ogni chilometro.
Da Verona si arriva a Peschiera del Garda e poi a Mantova percorrendo la ciclabile del Mincio, dove una fermata è d'obbligo a Valeggio e a Borghetto, borghi caratteristici con mulini ad acqua e rovine storiche. Attraversato il fiume Po, il tracciato segue il corso del fiume Secchia fino al bivio di Concordia sulla Secchia dove si prosegue dritti verso Mirandola (per la variante Modena vedere la B1-Ciclovia del Sole) per prendere l'ex tracciato asfaltato della ferrovia che giunge dopo 50 km a Bologna. Il percorso ufficiale supera lo spartiacque appenninico e raggiunge Pistoia, proseguendo infine per Prato e Firenze.
DA FIRENZE OLTRE ROMA
Da Firenze si prende la provinciale in destra Arno in direzione Bagno a Ripoli e Pontassieve. In parte su nuove ciclabili, su strade bianche arginali e su tratti scoperti si giunge a San Giovanni Valdarno, da qui ad Arezzo, lungo la bella panoramica detta dei Sette Ponti. Si attraversa quindi la val di Chiana per oltre 60 km su strada bianca, non sempre ottimale, e ancora strada bianca fino a Fabro Scalo e poi Orvieto. Da Orvieto a Roma il percorso è su strade secondarie tranne qualche km sulla Flaminia (ma per pochi km), ma è particolarmente suggestivo sia per i borghi interessati, Orte, Civita Castellana e Calcata, sia per le ampie aree tutelate, in primis il Parco del Treia e il Parco di Veio.
Da Roma si prende la via Appia antica e tramite vecchie strade di campagna, piste ciclabili e viabilità secondaria si arriva al mare al Lido di Latina. Interessante lungo il percorso il borgo di Cori, la riserva dell’Oasi di Ninfa e il monastero di Valvisciolo. Chi ha tempo e gambe salga al borgo medievale di Sermoneta. Dopo aver attraversato il Parco del Circeo si prosegue costeggiando il Tirreno passando Sabaudia, Terracina, Sperlonga, infine Gaeta (attraverso l’interno per Itri). Qui bisogna fare attenzione alla pericolosità della strada costiera. L'ultimo tratto tra Formia e Minturno ha visto la recente realizzazione di alcuni tratti di ciclabile costiera, buon viatico per il futuro completamento.
DA MINTURNO A POZZALLO
Dopo il ponte di Minturno l'itinerario è prevalentemente costiero su strada asfaltata: Campi Flegrei, Napoli e il Miglio d’Oro, Pompei, Vietri sul Mare, Salerno, Paestum e il Cilento fino a Sapri. Nel tratto cilentano la Ciclovia del Sole – EuroVelo7 si sovrappone per un ampio tratto alla Via Silente, e in questo caso compare la segnaletica dedicata a tale percorso.
Da Sapri si rientra all'interno verso Pollino e poi Laino Borgo, utilizzando una vecchia ex ferrovia, ora ciclabile. Da Laino Borgo parte la Ciclovia dei Parchi della Calabria che porta direttamente a Reggio Calabria dove arriveremo con lo sguardo estasiato da tre parchi nazionali e il parco regionale delle Serre. Qui la tappa è obbligata al Museo Archeologico per vedere i fenomenali bronzi di Riace. In Sicilia, dove tutto il percorso è ancora in parte da individuare, si seguirà la costa ionica arrivando a Siracusa e da qui al porto di Pozzallo, dove con la nave si arriva a Malta.
Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.
Qualità
Perfettamente pedalabile (5.9%)
Ben pedalabile (61.6%)
Moderatamente pedalabile (0.2%)
Mal pedalabile (0.2%)
Non rilevato (0.3%)
Tipo
Strada locale (54.8%)
Pista ciclabile (34.1%)
Strada (9.3%)
Sentiero (0.2%)
Non rilevato (0.0%)
Pavimentazione
Asfalto e cemento (90.2%)
Ghiaia compatta (6.4%)
Naturale (0.6%)
Non rilevato (3.4%)
Traffico
Senza traffico (34.6%)
Basso traffico (53.4%)
Medio traffico (5.9%)
Alto traffico (3.1%)
Stato
In esercizio (20.7%)
Da realizzare (79.9%)
DISTANZA
1786.7 km
PEDALABILE
in esercizio 20.7%
DA REALIZZARE
79.9%
Avvertenze:
I percorsi indicati sono solo orientativi, verificare e rispettare la segnaletica presente in loco. FIAB non si assume alcuna responsabilità per l'utilizzo dei percorsi.