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BI19 - Ciclovia Tirrenica

Da Ventimiglia a Roma

Un viaggio nella storia attraverso l’Aurelia, la prima “autostrada” romana. Tra i profumi del mare e della Ciclopista del Parco Costiero, una delle più belle ciclopiste italiane, si attraversano le affascinanti Cinque Terre ma anche le città degli Etruschi per esplorare una delle civiltà più affascinanti della nostra cultura, in mezzo a parchi e riserve. Infine si arriva nella Città Eterna dopo aver attraversato la consolare romana che arrivava fino ad Arles.

Un percorso straordinario, di oltre 600km, attraverso luoghi di cultura, storia, mare e spettacolari panorami che da Ventimiglia ci porteranno nella capitale, in molti tratti sovrapponendosi al percorso italiano di Eurovelo 5

DA VENTIMIGLIA A GENOVA 

Si parte da Ventimiglia, nell’estremo ponente ligure, luogo che già racconta la Roma Imperiale. Nella zona archeologica del Teatro Romano, si trovano le prime testimonianze della potenza dell’Impero e queste prime vestigia saranno il filo conduttore di un viaggio che percorrerà secoli di storia. Da qui, il percorso della ciclovia si inoltra verso Ospedaletti e prosegue sulla Ciclopista del Parco Costiero, che si sviluppa sulla traccia della vecchia ferrovia dismessa. Questa pista ciclabile è una delle più belle e protette d'Italia, con 44 km che si snodano tra il mare e la montagna, immersi nei profumi di pini marittimi e oleandri, offrendo un'esperienza senza pari.

Proseguiamo verso Andora e Albenga, pezzi di storia che raccontano il passaggio di popoli e civiltà. Albenga, con la sua architettura medievale, e la vicina Albisola con il suo caratteristico borgo marinaro, sono tappe ideali per una sosta. Seguendo la costa, tra panorami incredibili e un susseguirsi di spiagge e calette, arriviamo a Savona e poi a Genova, su tratti di ciclabili protette, offrendo una continua sensazione di sicurezza e tranquillità, mentre si attraversano località come Varazze e Arenzano. Il paesaggio che accompagna il ciclista è quello tipico, paesini a picco sul mare e colline che si tuffano nell'acqua cristallina.

DA GENOVA A PISA

Arrivati a Genova, la ciclovia abbandona la costa per addentrarsi nell’entroterra, seguendo il corso del torrente Bisagno fino a Ferriere, una località montana che segna l’inizio di un cambiamento di paesaggio. Qui il percorso inizia a salire verso il Passo della Scoffera, un valico che separa la costa dal retroterra ligure. Da questo punto, la ciclovia si sviluppa attraverso la Ciclovia dell’Ardesia, che scende verso il borgo di Lavagna, attraversando zone ricche di storia e natura.

Da Sestri Levante, la ciclovia risale l’Aurelia e supera il Passo del Bracco, un altro punto panoramico che offre vedute mozzafiato. Un tratto particolarmente affascinante è quello che va da Framura a Levanto, dove il percorso è recuperato dalle vecchie gallerie ferroviarie. Questo tratto è sicuro, suggestivo e offre una vista unica sul mare, mentre si percorrono le gallerie che un tempo ospitavano i treni. Le Cinque Terre sono una delle zone più iconiche del percorso, con i suoi caratteristici borghi a picco sul mare, le terre terrazzate coltivate a vite e i panorami da c artolina che si aprono sul Golfo dei Poeti. Pedalare tra i borghi di RiomaggioreManarolaCornigliaVernazza e Monterosso è un’esperienza indimenticabile, il percorso attraversa spesso strade panoramiche che permettono di ammirare il paesaggio in tutta la sua magnificenza.

Superato il golfo, si prosegue verso La Spezia e si arriva al fiume Magra, dove inizia la scoperta della bassa Lunigiana e delle sue colline. In lontananza si scorge la Fortezza di Sarzanello, una delle testimonianze più imponenti della storia medievale. Proseguendo lungo il fiume, si raggiungono i territori che ospitano le vestigia della Via Francigena, una delle più antiche vie di pellegrinaggio in Europa, che collegava Canterbury a Roma.

Arrivati a Luni, luogo fondamentale per la storia romana e medievale, si attraversa la zona archeologica della città che conserva le rovine di un anfiteatro romano che si affacciava sul porto. Qui si lascia la Via Francigena e si entra nel cuore della Toscana, percorrendo la costa della Versilia e raggiungendo Viareggio. Le ciclabili costiere si sviluppano lungo la splendida Pineta di Viareggio, con la sua vegetazione lussureggiante, fino a Torre del Lago Puccini, un luogo che deve il suo nome al grande compositore che visse qui per gran parte della sua vita. Proseguendo, la ciclovia segue il fiume Serchio fino a Pisa, dove il monumento più conosciuto al mondo, la Torre Pendente, emerge come una visione straordinaria all’interno della Piazza dei Miracoli.

DA PISA A ROMA

Da lì, la Ciclabile del Trammino prosegue lungo il litorale di Marina di Pisa. A Livorno, la strada Aurelia risale la costa fino a Rosignano Solvay, per poi dirigersi verso Marina di Cecina e la Pineta dei Cavalleggeri. Successivamente, si percorre la famosa via dei cipressi a Bolgheri, uno dei tratti più suggestivi dell’intero percorso.

Il viaggio prosegue verso Venturina Terme, famosa per le sue acque termali, e poi si scende a Follonica, un tempo "villaggio fabbrica" voluto da Leopoldo II di Lorena. Da lì, si passa Punta Ala, per giungere a Castiglione della Pescaia, proseguendo fino a Grosseto e attraversando il fiume Ombrone. Dopo Alberese, si entra nel Parco Regionale della Maremma, ideale per escursioni in bicicletta e per godersi la natura selvaggia delle spiagge. Attraverso strade secondarie e piste ciclabili, si raggiunge Talamone, passando per il tombolo di Giannella fino al Monte Argentario, percorrendo un anello panoramico della Laguna di Orbetello.

Il percorso si snoda quindi lungo la Strada Litoranea per raggiungere Capalbio Scalo, dove il percorso si interrompe, purtroppo, a causa della mancanza di strade ciclabili alternative alla Via Aurelia. Da qui, si può proseguire per Roma con il servizio bici + treno, in attesa che la progettazione della Regione Lazio permetta la creazione di infrastrutture ciclabili che colmino la lacuna e completino la Ciclovia Tirrenica fino alla capitale.

Parco Nazionale delle Cinque Terre

Lunigiana, terra misteriosa e affasicnante

Pisa, una città oltre la Torre

Torre del Lago Puccini

Parco della Maremma

Gli Etruschi, chi erano?

La storia della Via Aurelia

Le informazioni sui percorsi sono aggiornate periodicamente dai nostri volontari. Tuttavia la percorribilità è in costante mutamento a causa di modifiche stradali, lavori in corso, nuove realizzazioni o eventi naturali. Consigliamo di verificare sempre lo stato dei percorsi presso gli enti gestori o le amministrazioni locali. FIAB declina ogni responsabilità per variazioni del tracciato o imprevisti occorsi durante il viaggio.

Caratteristiche tecniche non ancora disponibili per questa ciclovia.

DISTANZA

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PEDALABILE

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DA REALIZZARE

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